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Serie B1

Il tie break di Peschiera interrompe la striscia vincente

Si chiude a Peschiera la striscia vincente del Volano, inaugurata il 13 gennaio contro il Valtellina e foriera di sette vittorie consecutive da tre punti. A sbarrare la strada al Rothoblaas sabato sera è stato un po’ a sorpresa il Peschiera, che al contrario era reduce da sei rovesci consecutivi e a secco di punti proprio da quello stesso 13 gennaio, quando aveva battuto Ripalta per 3-1. Le veronesi hanno messo in campo tutto quello che avevano, aggredendo il Volano fin dal primo scambio e hanno costruito le proprie fortune soprattutto con un servizio che ha fatto male alle trentine e con tanta difesa, che ha innervosito fin troppo tutte le attaccanti biancorosse.
Se le percentuali d’attacco delle due squadre sono infatti identiche (38%), doppio è il numero di errori commessi dalle ospiti (16 contro 8), alle quali non è bastato murare molto di più (14-8), avendo incassato ben 11 ace (contro 5). La chiave del match va poi ricercata anche nell’improvviso calo di rendimento che la squadra di Luca Parlatini ha palesato quando era avanti 13-17 nella terza frazione, poi vinta da Peschiera con un micidiale parziale di 12-5. Lì, e in un tie break giocato molto sotto tono dopo un buon 1-3 iniziale, il Volano ha perso la partita.

La squadra è ora terza in classifica in coabitazione con Vicenza a tre punti da Ostiano, che però deve ancora riposare. La lotta per i playoff rimane quindi furibonda e un passaggio chiave sarà lo scontro diretto con Vicenza in programma all’arena biancorossa sabato 6 aprile, subito dopo la pausa pasquale.

La cronaca

Peschiera inizia l’incontro con Sara Moschini al palleggio, Benedetta Bellè opposta, Sara Muraro e Silvia Tolotto schiacciatrici, Anna Riccato e Martina Scupola al centro, Veronica Di Nucci libero. Luca Parlatini decide di dare fiducia a Chiara Sesenna per il ruolo di opposta e alla coppia Ottino - Magazza per la diagonale di posto-4, con Giudice inizialmente libero unico, in alternanza a Pierobon (impegnata in ricezione) da metà frazione. Partono quindi in panchina Galbero e Petruzziello.

Fino al 6-3 sono quasi solo gli errori a muovere il tabellone elettronico e a commetterne di più è la squadra biancorossa, che inanella un’invasione e una fast fuori misura di Campagnolo, una pipe troppo larga di Magazza e un lungolinea out di Ottino. Inevitabile il primo time out di Parlatini. Poi il Volano raccoglie il primo break della serata grazie a uno smash di de Val (6-5), raccogliendo la parità sull’8-8, dopo aver subito anche un ace di Riccato, con un millimetrico lungolinea di Ottino e un muro di de Val sulla regista Moschini. Peschiera ancora avanti per 12-9, omaggiato da Magazza (attacco in rete e muro subito da Bellè), così arriva il momento di entrare in campo per Emma Galbero, che prende il posto della numero 12 bresciana. Proprio un muro di Galbero ed uno di Campagnolo, entrambi su Bellè, annullano anche questo tentativo di fuga delle gardesane (12-12). Il cliché si ripete nel finale, dato che Peschiera schizza sul 19-16, mostrando tutta la propria combattività, grazie alla laterali Muraro e Tolotto, ma subito dopo il Rothoblaas riesce non solo a neutralizzare il tentativo di fuga, ma anche portarsi per la prima volta in vantaggio sul 19-20. Il merito è tutto del muro ospite, a segno con Galbero e per due volte con la scatenata de Val. Il +1 a favore del Volano sembra poca cosa, invece, risulterà determinante, perché da questo momento in poi nessuna delle due squadre riuscirà più a conquistare un solo break point, almeno fino al 25-26. Un’alternanza di 12 cambi palla, nel quale si esalta il terzetto di palla alta ora composto da Ottino, Galbero e Petruzziello (entrata sul 20-20), sul quale mette la parola fine una stoccata dell’opposta modenese, che fissa un soffertissimo 25-27.

Peschiera getta tutta la rabbia per aver perso sul filo di lana la prima frazione nell’avvio della seconda. A mettere sotto il Volano e a prenotare il set con largo anticipo sono il servizio veronese, che affonda nella ricezione trentina come il coltello nel burro, e la prova della centrale Anna Riccato, giocatrice in grado di spostare gli equilibri in B1. Così l’ace di Bellè su Galbero ed i due muri di Riccato su Campagnolo e Petruzziello fruttano un eloquente 5-1 e ancora peggio va al Rothoblaas quando in battuta si porta la stessa centrale: mani e out di Bellè, errore di Galbero, ace su Giudice, ace sul nastro, ace su Ottino e siamo sul 12-5. Le ospiti cercano di reagire, ma è troppo ampio lo svantaggio da annullare e così riescono solo a limitare i danni, restituendo la stessa moneta (muro, ace di Bortoli e muro), ma senza trovare continuità di gioco. Ottino e Petruzziello infatti commettono altri due errori, Miori, schierata nello starting six nella seconda frazione, festeggia un ace in zona di conflitto fra Galbero e Magazza (entrata per Ottino) e siamo sul 18-11. L’Orotig può controllare agevolmente la situazione, aiutato da una serie di battute sbagliate, che velocizzano le operazioni e portano al 24-20, quando un pallonetto di Bellè manda le squadre al cambio di campo.

Il terzo set comincia all’insegna dell’equilibrio. Il Volano lo affronta con la diagonale Magazza - Galbero e con Sesenna opposta, poi già sul 2-1 Parlatini decide di inserire Iob al posto di Campagnolo al centro della rete, per rafforzare il muro. Fino al 6-4 l’inerzia è a favore del Peschiera, poi il turno in battuta di Bortoli fa soffrire la ricezione di casa, così Rancati attacca sul nastro, Galbero invece va a segno, mentre ci pensa Iob a murare ancora Rancati, portando avanti le biancorosse (6-8). Un risultato che viene dilapidato in un attimo da un ace di Moschini su Magazza e dagli errori di Sesenna e Galbero in attacco, che portano alla sostituzione dell’opposta a favore di Petruzziello. Una bordata di Magazza pareggia i conti (12-12), poi sembra che il Volano trovi la strada per andare a chiudere la frazione, grazie ad uno show di Carlotta dai nove metri: ace su Rancati, contrattacco vincente di Magazza, nuovo ace su Rancati, ace su Tolotto e siamo 12-16, un +4 preziosissimo che andrebbe difeso con le unghie e con i denti, invece anche stavolta bastano pochi scambi per vanificare tutto, leggi l’attacco lunghissimo di Magazza, che interrompe la serie, la sua battuta in rete, l’invasione di Iob, due tocchi vincenti della regista Moschini su altrettante palle vaganti sotto rete, un mix letale per un Volano davvero poco lucido, che poi incassa anche due ace consecutivi della stessa Moschini su Giudice e Ottino. Il 21-19 è energia pura per il Peschiera, che ora è carico a mille ed estrae dal cilindro un altro ace su Ottino (che ritorna subito in panchina) e vede il 25 sempre più vicino. Sul 24-21 una battuta lunga delle veronesi e un attacco vincente di Petruzziello ritardano solo di un po’ un epilogo già scritto. La frazione la chiude sul 25-22 l'ex Caterina Miori con un muro su Petruzziello.

Un Volano troppo brutto per essere vero, quello visto nella seconda e nella terza frazione, che nella quarta riesce a ritrovare le proprie trame si gioco. La partenza è la migliore della serata, ovvero un 1-4 costruito con gli attacchi di Magazza e un muro di Campagnolo su Tolotto. Sulle prime Peschiera riesce a rispondere per le rime, sfruttando l’ennesimo ace (Muraro, confermata in contromano, su Galbero), ma dal 6-6 in poi in campo c’è solo il Rothoblaas, che dà un primo colpo di acceleratore con un contrattacco di Galbero e poi scappa via con le solita rotazione in cui c’è Laura Bortoli in battuta; la firma sui 4 break point che danno un direzione precisa al set è di Galbero (attacco e muro su Miori al centro) e di Petruzziello (due attacchi vincenti). Il +6 (7-13) viene poi difeso senza grosse difficoltà, perché l’Orotig non riesce a difendere come aveva fatto in precedenza e perché il cambio palla lagarino ora gira come un orologio svizzero e qua e là il Volano piazza anche qualche break point, che rende ancora più tranquilla la navigazione verso il 17-25 finale. I punti dal 21 al 23 sono tutti di Petruzziello, gli ultimi due sono frutto di un ace di de Val su Bellè, entrata per un attimo, e di un attacco di Magazza.

Si va così al quinto set, proprio come era accaduto all’andata, un epilogo che il Volano non sperimentava dal lontano 26 novembre, quando vinse per 3-2 a Vicenza. L’approccio delle trentine è ottimo, dato che si portano subito sull’1-3 grazie ad un muro di de Val su Tolotto e due punti di Magazza, che poi però getta alle ortiche la palla del possibile 1-4, non trovando le mani del muro e dà così respiro ad una squadra che andava tenuta sotto pressione. Infatti con i servizi di Muraro Peschiera ribalta la situazione e va a condurre 5-3, sfruttando un errore di Petruzziello. Il Rothoblaas si perde, in attacco ricomincia a fare grande fatica e tutto quello che rimedia di qui alla fine del match sono sei cambi palla. Le veronesi, invece, difendono e rigiocano di continuo, affondando i colpi per due volte di fila con Miori (10-6), poi sbagliano Petruzziello e Magazza. Tocca alla mvp Anna Riccato chiudere il match con un primo tempo che vale il 15-9 e due punti in classifica preziosi.

Il tabellino completo

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